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Degustazione del Vino a Colognola ai Colli, in provincia di Verona

uscita corso degustazione vino 1A conclusione del corso di Degustazione del Vino, come ogni anno, gita con il docente Antonio Rovera che sabato 10 giugno, ha accompagnato corsisti e amici a Colognola ai Colli (VR) a scoprire la bellissima tenuta Sant’Antonio. La tenuta appartiene alla famiglia Castagnedi, che ha una forte passione nata in Valpolicella dove si fanno i più famosi vini scaligeri e che, nel 1989, acquistò la proprietà nei Monti Garbi, mettendo così le basi per quella che oggi è una grande Azienda Agricola. Vengono prodotti, in oltre 80 ettari, vini eccellenti che spaziano dai tradizionalissimi Amarone e Valpolicella Ripasso all’intrigante euscita del corso degustazione vino innovativo Scaia, questo a 350 metri di quota, un vero record per il territorio della Valpolicella che si estende maggiormente molto più a valle. E’ stato davvero interessante visitare questa bellissima tenuta che è una delle realtà protagoniste del veronese, centro di produzione radicato nella tradizione e aperto all’innovazione. E’ seguito il pranzo, davvero molto apprezzato, al Bacco d’oro a Mezzane di Sotto, in un luogo piacevolissimo, cui si giunge attraverso un accogliente viale di cipressi, in una villa padronale del ‘700, tra le mura di un vecchio convento.

Premiazione del Concorso di Poesia

premiazione concorso di poesia a villa taverna a canonica di triuggioCerimonia affollata e suggestiva, domenica 4 giugno, in Villa Taverna, per la premiazione del Concorso di Poesia. Folta la schiera di romeni e bulgari. Significativa la presenza, dopo alcuni anni, del console ucraino Yevhen Shkyra che ha sottolineato la volontà del Consolato di riprendere i contatti ed approfondire le relazioni col Centro Giovani e Poesia. Era presente anche la presidente della Ass.Rinascimento Ucraino, Marika Zabiyaka. Nella relazione il presidente del Centro Giovani e Poesia ha posto in risalto i successi ottenuti dal Premio nel corso degli anni, nonostante la manifestazione sia stata ignorata dai massmedia, soprattutto all’estero. Ha evidenziato il contributo del Premio alla promozione della conoscenza della lingua e della cultura italiana, documentato dal prestigio e dalla fama della manifestazione. Nel corso della cerimonia, la Vicepresidente della Commissione regionale per la cultura, l’istruzione e la formazione ha consegnato ad Alessandro Villa una medaglia quale riconoscimento per l’operato in campo culturale. Anche il presidentepremiazione concorso di poesia a villa taverna a canonica di triuggio dell’IPA Brianteo (sezione dell’associazione internazionale di polizia) Alvio Craighero ha consegnato un diploma a Villa. Tra i presenti anche il presidente della BCC Valle Lambro Dott. Camagni che ha sottolineato l’interesse della banca per la crescita della iniziativa, ricordando l’attaccamento al premio da parte del compianto cav. Tremolada. Anche la responsabile di Villa Taverna, Alessandra Di Gennaro, ha ribadito il contributo dato alla iniziativa da parte della Famiglia Negrotto Cambiaso, in memoria del padre, concedendo l’utilizzo della Villa per la cerimonia. I consoli di Romania, Bulgaria e Moldova hanno infine manifestato soddisfazione per il successo dei propri concittadini e l’augurio agli organizzatori perché il Premio continui nella sua crescita. Tra i riconoscimenti previsti dal Premio quello dato a nome dell’Università del tempo Libero della Valle del Lambro. La cerimonia è stata inoltre allietata dagli intervalli musicali del maestro Michele Sangineto, col suo salterio ad arco, uno strumento rinascimentale restaurato dallo stesso maestro.

Un libro sul Santuario di Rancate

un libro sul santuario di rancate 1Molto partecipata la serata di presentazione del libro sul Santuario che si è svolta, sabato 27 maggio, nel Santuario di Rancate, presenti, con il Parroco Don Ambrogio Pigliafreddi e con Don Vittorio Comi che segue il Santuario, il Decano Don Sergio Stevan, Don Stanislao Brivio, Don Luigi Bandera, Don Luigi Sala, le Suore di Tregasio, il vicesindaco di Triuggio, Ass. Enza Funari, la consigliera regionale Sabrina Mosca, Marina Riva, consigliere della Banca e Presidente Polisportiva Triuggio, il dott. Viganò del Ciessevi di Monza e Brianza, la Prof. Gioia, Presidente di Natura e Arte di Arcore. Nell’introduzione Rosanna Zolesi ha ricordato che la devozione nel Santuario ebbe origine nel 1507 quando un esponente della Famiglia Recalcati fece realizzare nella chiesa l’affresco della Madonna sul trono con il bambino, in seguito, avvennero eventi straordinari, cominciarono a giungere nella chiesa gli abitanti dei paesi vicini e non solo, per venerare l’immagine della Madonna che elargiva miracoli e grazie. Grazie alla sensibilità di diversi ecclesiastici e, in particolare dei parroci, alle offerte del popolo, alle donazioni dei signori, con l’apporto di artisti importanti, il Santuario è divenuto, nel fluire del tempo, luogo privilegiato di fede, di storia e di arte che viene illustrato nel libro “Santuario Santa Maria Assunta di Rancate Storia, arte, devozione”, frutto del lavoro collegiale di Eugenia Bianchi, Valeria Fortunato, Giovanni Santambrogio, Giovanna Virgilio, Maria Rosanna Zolesi. L’opera si apre con la prefazione del Cardinal Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo Emerito di Milano ed è corredata da un ricco apparato fotografico compiuto da Rodolfo Zardoni. Sabato sera, poi, i bellissimi brani dedicati alla Madonna eseguiti, con grande bravura e armonia, dal Coro Femminile Calycanthus hanno creato una particolare e intensa atmosfera. Eugenia Bianchi ha messo in evidenza come il Santuario abbia avuto l’attenzione e la cura del Cardinal Carlo Borromeo e di personalità religiose e civili di rilievo e presenti opere importanti che lo rendono una delle chiese più significative del territorio brianteo. Il Parroco, nella conclusione, ha affermato come il Santuario sia tra i doni più belli che ha ricevuto nella comunità e ha espresso l’amore profondo che ci unisce alla Vergine che è sempre vicina a noi. Per il libro rivolgersi in Parrocchia a Rancate.

Festa Patronale di Rancate

Rancate immagine della Madonna sul trono con il Bambino

Pro Loco Triuggio e Parrocchia di Santa Maria Assunta di Rancate in collaborazione con associazioni e realtà del territorio organizzano: DOMENICA 10 SETTEMBRE 2017, Festa Patronale di Rancate, in occasione dei 510 anni dell’Immagine della Madonna sul trono con il Bambino, posta sull’Altare maggiore del Santuario, una Rievocazione storica con Personaggi del 1500, come è avvenuto, con grande partecipazione, nel 2007. La manifestazione vuole essere espressione della devozione profonda, che continua nei secoli, delle persone, dei gruppi, delle comunità, alla Beata Vergine dei Miracoli. Nell’ambito della manifestazione, i Personaggi animeranno le vie e i luoghi del paese nel quale saranno ricreate ambientazioni d’epoca, vi sarà l’arrivo di Pellegrini dai paesi vicini e Corteo dei Personaggi lungo le vie fino al Santuario. Sarà, inoltre, un’occasione, per promuovere la conoscenza del Santuario, della sua peculiarità artistica e storica, della ricchezza della nostra storia, delle nostre tradizioni, del valore delle comunità. Tutti sono invitati a collaborare, dando la disponibilità a partecipare alla manifestazione, a preparare gli abiti, le ambientazioni, l’organizzazione generale: Per info: PRO LOCO Rosanna 339/1908642 RANCATE Rodolfo 336/357428  Diego 347/7688922  Francesco 347/2417344 PONTE Alimentari Fossati 0362/997880

 

  Domenica 9 aprile - Visita guidata del Museo della Seta a Garlate

museo della seta a garlate 1Oltre trenta persone, tra cui il Vice Sindaco e Assessore Iride Enza Funari, hanno partecipato domenica 9 aprile all’uscita promossa dalla Pro Loco di Triuggio e dall’Università del Tempo Libero “Carlo Tremolada”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Triuggio, Assessorato alle Politiche Culturali, per la visita guidata del Museo della Seta a Garlate, visita correlata alla manifestazione La Via della Seta: la gelsibachicoltura in Brianza che prevede, il fine settimana di domenica 23 aprile, un evento in Villa Biffi a Rancate, promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali. L’iniziativa è inserita nel percorso di approfondimento della nostra storia in relazione all’allevamento del baco da seta e all’imprenditore Guido museo della seta a garlate 2Susani che la Pro Loco di Triuggio svolge da molti anni, con ricerche, mostre, incontri che Rosanna Zolesi ha realizzato, in particolare, con l’apporto di Angelo Cecchetti. Domenica è stato, per tutti, interessante scoprire, in un edificio che era un’antica filanda, di proprietà della famiglia Abegg, attraverso una ricca collezione di macchinari, esposti in maniera tematica, il passato legato all’allevamento dei bachi e alla conseguente lavorazione della seta, ripercorrere le principali fasi della produzione, della lavorazione, della tessitura e conoscere, nel settore dedicato al futuro, le nuove applicazioni della seta in campo biomedico, cosmetico e nella produzione di nuovi filati. Il pomeriggio si è concluso piacevolmente con l’aperitivo in riva al lago di Oggiono.